Diplomata ad Honorem dalla FID, Barbara Gatto si forma presso il Centro Internazionale Danza di Milano, diretto da Maria Teresa Del Medico e Renato Greco. Studia tecnica Mattox con Annatina Hug a Genova e danza classica con Luigi Sironi. Prosegue la propria formazione a Roma presso la scuola di Enzo Paolo Turchi, studiando con lo stesso Turchi e con il coreografo Marcello Stramacci, e si perfeziona successivamente a Nizza presso Off Jazz, sotto la direzione di Gianni Loringett.
Inizia la carriera professionale come danzatrice prendendo parte a numerosi programmi televisivi. Per tre anni collabora con Renato Zero in qualità di ballerina, partecipando anche al musical Provaci ancora Italia.
Parallelamente all’attività artistica sviluppa un’intensa esperienza nella formazione e nella coreografia. Grazie alla preparazione dei suoi allievi e alle sue creazioni coreografiche ottiene numerosi riconoscimenti in prestigiosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui Youth America Grand Prix di Parigi, Rieti Danza Festival, Concorso Internazionale di Danza Città di Spoleto, Tanzolymp International Dance Festival, Expression Firenze, Moncalvo in Danza, World Dance Award, Eurocity e World Dance Trophy.
Dal 2009 è Direttrice Artistica del Concorso Internazionale Novara in Danza e del 4D Dance Competition. Dal 2010 è docente residente di Danza Contemporanea e Sbarra a Terra al Moncalvo Summer Camp. Dal 2015 al 2017 assume inoltre la direzione artistica del Moncalvo Festival Gala, che ospita personalità quali Carla Fracci, Roberto Fascilla e Beppe Menegatti.
Nel 2018 avvia una collaborazione come coreografa con la Staatliche Ballettschule und Schule für Artistik di Berlino. Per i danzatori della scuola Elena Iseki e Haruto Goto realizza Empathy, presentata all’International Ballet Competition di Varna, dove i due interpreti conquistano rispettivamente il terzo e il secondo posto nella categoria Junior. La collaborazione con l’istituzione berlinese prosegue nel 2019/2020 con la realizzazione della produzione Hop Hop, della durata di venti minuti.
Nella stagione 2018/2019 prende inoltre parte alla quarta edizione di Made4You, progetto ideato dai direttori artistici Paolo Mohovich e Pompea Santoro.
È invitata in qualità di giurata in numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui Magic World in Bulgaria, Loano Labat Festival e Grand Prix della Danza di Bologna per la FIDS.
Nel 2018 crea e produce Eppure è un uomo, spettacolo presentato al Teatro Civico di Moncalvo, al Teatro Sociale di Pinerolo e, in serata intera, alla DanceHaus di Susanna Beltrami a Milano.
Nel 2019 Bagart Ballet Company viene invitata in Germania al TanzArt Gala di Giessen, dove presenta le creazioni Melanköli e Duo Verba, e al Ballettgala di Bremerhaven con Melanköli, Duo Verba e Metamorphosis. Nello stesso anno la compagnia presenta La coscienza della morte, estratto da Eppure è un uomo, al Gran Galà della Danza del Teatro Civico di Moncalvo.
Eppure è un uomo entra inoltre nella stagione del Teatro Faraggiana di Novara, in collaborazione con la Fondazione Gaber.
Sempre nel 2019 realizza il secondo omaggio a Giorgio Gaber, A tutto Gaber, presentato per la prima volta al Teatro Martinitt di Milano. Lo spettacolo viene successivamente programmato dal Teatro Villa, dalla Giornata Internazionale della Danza di Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto e dal Teatro Golden di Roma; gli appuntamenti previsti nel 2020 vengono rinviati a causa dell’emergenza Covid-19. La produzione torna in scena nel novembre 2021 al Teatro Silvio Pellico.
Nel luglio 2020 presenta un proprio lavoro per il Teatro Coccia nell’ambito dell’Estate Novarese, al Castello Visconteo di Novara. Nello stesso anno realizza il cortometraggio di danza Movable Type, successivamente presentato in streaming nell’ambito di diversi eventi dedicati alla danza.
Sempre per il Teatro Coccia cura le coreografie dello spettacolo multidisciplinare Noi, il Ritmo, su testi del poeta Davide Rondoni e musiche eseguite dal Maestro Riccardo Bisatti.
Nel marzo 2022 porta in scena una nuova produzione teatrale tratta dal cortometraggio Movable Type, commissionata e inserita nella stagione teatrale 2021/2022.
Torna inoltre a collaborare artisticamente con Renato Zero, realizzando le coreografie dei video Troppi cantanti, pochi contanti e Il grande incantesimo.
Con la creazione Melanköli viene selezionata per il Festival Internacional de Danza Contemporánea de la Ciudad de México – FIDCDMX.
Nel 2023 firma la creazione Facoltà Congenita, che debutta l’8 ottobre nell’ambito del Padova Festival Internazionale di Danza – La Sfera Danza.
Nel 2024 presenta in prima assoluta LIFE, nuova produzione di Bagart Ballet Company, al festival Moncalvo in Danza, presso l’Open Air Stage di Orsolina28.
Nel 2025 A tutto Gaber prosegue il proprio percorso artistico e produttivo. Nello stesso anno realizza Progetto Vivere, in collaborazione con Piemonte dal Vivo.
Nel 2026 firma una nuova creazione coreografica per il danzatore Simone Nolasco, presentata in occasione del Gran Galà Mon Amour, nell’ambito di Moncalvo in Danza.
Sempre nel 2026 crea Driver, nuova coreografia per il danzatore Francesco Fasano, presentata al Galà L’Aquila si veste di Stelle.
Nello stesso anno firma la nuova produzione L’amore plurale, realizzata nell’ambito della collaborazione con Piemonte dal Vivo, con debutto previsto il 17 ottobre 2026.
Oggi è Direttrice Artistica di Arte Danza Novara e Bagart Ballet Company e prosegue parallelamente la propria attività come coreografa freelance e docente di Danza Contemporanea, Contact Improvisation, Sbarra a Terra e Laboratorio Coreografico.